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Posta Certificata: Riduzione costi amministrativi a carico delle imprese PDF Stampa E-mail
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Scritto da Flavio   
Giovedì 26 Febbraio 2009 12:02

 

 Posta Elettronica Certificata

 La Posta Elettronica Certificata, meglio nota con l'acronimo di PEC,  è un sistema di comunicazione simile alla posta elettronica standard a cui sono aggiunte delle caratteristiche di sicurezza e di certificazione della trasmissione tali da rendere i messaggi opponibili a terzi. 

L'utilizzo della PEC si è rapidamente diffuso anche in molti settori diversi dalla Pubblica Amministrazione, in quanto permette di sostituire la raccomandata e il fax nei rapporti ufficiali e può essere utilizzata anche per l'inoltro di comunicazioni che attestino l'invio ma non richiedano la certificazione della consegna:

  • Invio di ordini, contratti, fatture
  • Convocazioni di Consigli, Assemblee, Giunte
  • Inoltro di circolari e direttive
  • Gestione delle comunicazioni ufficiali all'interno di organizzazioni  (franchising, agenti, eccetera)
  • Integrazione delle trasmissioni certificate in altri prodotti come ERP, paghe e stipendi, protocollo, gestori documentali, work flow

La PEC presenta però dei rilevanti problemi di interoperabilità con la posta tradizionale ed inoltre è uno standard tutto italiano, non riscontrabile presso altre nazioni.

Con la pubblicazione della nuova norma nella Gazzetta ufficiale legge n. 2 del 28 gennaio 2009, che converte in legge, con modificazioni, il decreto legge n. 185 del 29 novembre 2008, lo Stato italiano pone rimedio al caos sulla posta certificata, registrando un sostanziale mutamento nella concezione della posta elettronica:

Il comma 6 dell'articolo 16  ( riduzione dei costi amministrativi a carico delle imprese) così recita:

 "Le imprese costituite in forma societaria sono tenute a indicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata nella domanda di iscrizione al registro delle imprese  o analogo indirizzo di posta elettronica basato su tecnologie che certifichino data e ora dell'invio e della ricezione delle comunicazioni e l'integrita' del contenuto delle stesse, garantendo l'interoperabilita' con analoghi sistemi internazionali.  Entro tre anni dalla data di entrata in vigore  del presente decreto  tutte le imprese, gia' costituite in forma societaria alla medesima data di entrata in vigore, comunicano al registro delle imprese l'indirizzo di posta elettronica certificata. L'iscrizione dell'indirizzo di posta elettronica certificata nel registro delle imprese e le sue successive eventuali variazioni sono esenti dall'imposta di bollo e dai diritti di segreteria".

Il comma 7 dell'articolo 16  recita: "I professionisti iscritti in albi ed elenchi istituiti con legge dello Stato comunicano ai rispettivi ordini o collegi il proprio indirizzo di posta elettronica certificata  o analogo indirizzo di posta elettronica di cui al comma 6  entro un anno dalla data di entrata in vigore  del presente decreto. Gli ordini e i collegi pubblicano in un elenco riservato,consultabile in via telematica esclusivamente dalle pubbliche amministrazioni,i dati identificativi degli iscritti con il relativo indirizzo di posta elettronica certificata."

In buona sostanza si potrebbe scegliere il sistema di posta elettronica che si desidera (teoricamente non sarà più necessario acquistare un servizio PEC), tale sistema  avrebbe valore legale purché possegga una tecnologia che permetta di certificare ora e data dell'invio e delle ricezioni delle comunicazioni, integrità delle stesse e la garanzia di completa interoperabilità con analoghi sistemi internazionali.

In realtà tutti i software client per l'invio e la ricezione della posta elettronica che supportano il formato S/MIME possono gestire certificati digitali necessari a firmare sia le email che i relativi allegati rendendoli immodificabili quindi fornendo valore legale agli stessi, addirittura permettendo anche di criptarli per una maggiore sicurezza.

Sarà dunque possibile, scegliere tra un vasto numero di provider e garantire la comunicazione con chiunque in tutto il mondo diversamente dalla PEC italiana?

Ultimo aggiornamento Giovedì 30 Luglio 2009 22:14
 


 

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